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varie - We're all mad here

Universitarismi.

Niente, mi sono resa conto che l'ultimo post è di un emo da farmi schifare a me stessa e non mi va di lasciarlo lì al primo posto, sia perché mi ricorda brutte giornate e sia perché mi fa sembrare una piagnona. Non sono una piagnona, io! A meno che non mi fai vedere Doomsday o qualcosa del genere, resti ben inteso.
E quindi boh, cos'è successo di bello nella vita di Shari? Un ciufolo di niente, come al solito XD #noiaportamivia
No, beh, c'è che finalmente ho l'argomento della tesi, il che vuol dire che ommioddio forse un giorno mi laureo davvero. Il forse dipende in minima parte dal fatto che mi mancano ancora non pochissimi esami, ma soprattutto dal fatto che la mia università NON SA COSA VUOLE DALLA VITA.
Ci ho messo mesi, giuro, MESI, a capire che la sessione invernale è quella di Marzo/Aprile e che sì, posso benissimo laurearmi in corso a Marzo/Aprile 2014 senza dover pagare di nuovo la rata di iscrizione all'anno 2014. E anche così continua a non avere senso alle mie orecchie, ma ehi, ci ho guadagnato quattro mesi di tempo e quasi settecento euro, ci vuoi mica sputare sopra? Assolutamente no, incasso e porto a casa, grazie.
Quindi ecco, ho abbastanza tempo per dare tutti gli esami che mi mancano, soprattutto considerando che l'unico veramente, ma veramente pesante è Storia Contemporanea che a me fa schifo perché viva il Tardo-Antico e il Medioevo, buuuuh tutto il resto (anche se Storia Moderna non mi dispiace più che tanto, confesso). Tra l'altro il programma di quest'anno di Contemporanea è su Milano socialista e ugh, du' palle, SONO STANCA DI STUDIARE MILANO/L' ITALIA, FACCIAMO UN PO' DI EUROPEISMO, PRETTY PLEASE? Degli studi sull'Oriente non parliamone neanche che, a parte Egittologia e Indologia, pare che bestemmi ogni volta che chiedi se c'è un corso. E per studiare l'America pare che l'unica sia emigrare a Scienze Politiche e no, vabbé sto bene dove sono.
Non mi ricordo che diamine stavo dicendo... ah sì, HO LA TESI. In Diplomatica. Ora, io amo Diplomatica. La prof. tiene anche il corso di Paleografia e passiamo le lezioni a decifrare vecchie pergamene/codici/documenti notarili, ed è divertentissimo da morire, almeno per me. Mi riesce facile, ho un buon occhio, come mi ha detto la stessa professoressa, l'unico intoppo è che non ho mai studiato il latino. Intoppo da niente, mi dicono /o\
E allora come me la cavo? Be', il latino dei notai medievali è così scorretto e maccheronico che lì il non conoscerlo affatto può tornare utile, così almeno non ti vengono gli attacchi di bile a vedere le regole grammaticali di una lingua che ami venire violentate impunemente XD Con Paleografia si va sul pesante perché con Cicero non si scherza mica e nemmeno con i monaci che lo copiavano, but still. Il punto è che amo queste due materie e ho deciso di colmare la lacuna del latino studiandomelo in proprio, perché sì, ecco.
Con la tesi quindi la prof. ha risolto facendomi fare un lavoro di ricerca invece che un'edizione vera e propria, ma se/quando farò la magistrale e con un paio di esami di latino sul libretto si potrà parlare anche di qualcosa di più specifico. Per ora sono contenta così, non ho manco tradito il mio curriculum medievale, quindi yay. Ora devo solo trovare la forza di iniziare #haidettoniente XD
BTVS

Cronache universitarie

Per il superamento dell'esame di ieri si ringraziano:

1. La mia paranoia, sempre sia lodata. (Studentame: "Paolo Sarpi non l'ha mai chiesto a nessuno!", Shari: "Bene, prima cosa da studiare". E come volevasi dimostrare.)
2. Dumas padre e il suo Tulipano nero. Se so qualcosa degli Orangisti e di Johan de Witt lo devo a quel libro più che alla mia perfettissima, tecnicissima, noiosissima dispensa.
3. Il professore, che si è distratto nel momento esatto in cui m'inventavo Erasmo da Rotterdam nel '700, alla corte del re di Prussia. ("Scusi, come ha detto?" "Voltaire, ho detto Voltaire *pokerface*)

Insomma: botte di culo, ogni tanto ce le ho anche io.
Tra l'altro il professore è un omino adorabile che ho amato profondamente durante tutto il suo corso, quindi sono davvero felice di avergli fatto una buona impressione. (Però no, tesoro, il tuo corso sull'Illuminismo non lo seguo nemmeno sotto minaccia di morte.

Per il resto volevo scusarmi per la mia assenza, soprattutto con le colleghe del TVG ;O;
Sfortunatamente continuerò a latitare fino al 20, ma finito quell'ultimo esame giuro che mi faccio perdonare, ecco ;O;
BTVS

Scleri universitari + Meme che spero di finire, prima o poi

Massalve :D *toglie le ragnatele al journal e nasconde la polvere sotto il tappeto*
Martedì ho iniziato il secondo semestre all'università e a parte il fatto che non riesco a recuperare un equilibrio tra il dormire e lo stare sveglia, va tutto una meraviglia. 
In particolare ho una cotta tremenda per il mio professore di Storia Moderna, che è davvero una roba che non si spiega. Immaginatevi un distinto signore di sessant'anni, tutto fogato e arzillo, che parla con un meraviglioso accento napoletano e la erre moscia. 
BAM. Sono innamorata. Platonicamente, s'intende. 
Soprattutto perché ha un modo di spiegare bellissimo, coinvolgente e in qualche modo... evocativo. Non saprei come spiegarmi meglio, ma mezza aula pende letteralmente dalle sue labbra, e non per gli argomenti (finora ci ha fatto praticamente un'introduzione generale della società contadina cinquecentesca, quindi capirai...), anche se devo dire che fa delle digressioni particolarmente interessanti - del tipo che, parlando del calo demografico e dei tentativi di tenere bassa la natalità in tempo di carestie, ha deciso di illuminarci sui primi preservativi, che a quanto pare venivano fatti con la pelle degli intestini del bue. Potevate vivere lo stesso senza saperlo? Anche io. 
Poi c'è la donnina di Storia della Lombardia nel Medioevo, che è una cosa tenerissima, anche se si ostina a sostenere che il mio assolutamente mancante senso dell'orientamento può essere facilmente colmato con lo studio delle cartine - vaglielo a spiegare che mi perdo pure nel tragitto tra casa mia e il supermercato. 
Peraltro le ho fatto una buona impressione perché sono riuscita a collocarle alcuni paesi che ha nominato, ma non ho avuto il coraggio di dirle che li conoscevo solo per via della metropolitana. All'esame sarà tutta da ridere. 
Per finire, Letteratura Italiana, che è bellissima e tutto, anche se il monografico sulla scapigliatura non mi entusiasma particolarmente, ma è stata affidata ad una Nazi °° Ha terrorizzato metà dell'aula elencando uno per uno tutti gli errori ortografici più comuni, e i relativi punti strappati al voto finale. 
(Io comunque sono abbastanza tranquilla, la mia grammatica non è impeccabile ma neanche preoccupante. Difenderò lei e il mio voto a forza di virgole e punti). 
Insomma, sono molto contenta di quello che sto studiando, il che è decisamente strano :D 

Passando ad altro, cerchiamo di finire 'sto cazzo di meme:


Primo giorno: Dieci cose che ora vorresti dire a dieci persone diverse.
Secondo giorno: Nove cose su di te.
Terzo giorno: Otto modi per conquistare il tuo cuore.
Quarto giorno: Sette cose a cui pensi spesso.
Quinto giorno: Sei cose che vorresti non aver mai fatto.
Sesto giorno: Cinque persone che per te significano molto.
Settimo giorno: Quattro cose in grado di spegnere la tua eccitazione in modo pressochè immediato.

Ottavo giorno: Tre cose in grado di eccitarti in modo pressochè immediato.
Nono giorno: Due faccine che descrivono la tua vita in questo momento.
Decimo giorno: Una confessione.


Collapse )
BTVS

Alfaparf 0/

 (se vi state chiedendo cosa significhi Alfaparf, bè, è la casa produttrice dei cristalli liquidi per capelli che uso io, e se volete sapere cosa questo c'entri con il post, è semplice: non sapevo che titolo mettere e ho preso la prima scritta che mi sono trovata davanti :D)

... Sì, sono leggermente esaurita in questo periodo. Al solito, l'università mi succhia via l'anima. 

A proposito di università! Alla fine sì, ho mollato Economia. Tre anni buttati nel cesso, ma altri probabili tre sottratti dalla parcella del mio psicologo nel caso avessi deciso di intestardirmi a prenderci la laurea. 
Adesso sono una felicissima matricola della facoltà di Storia alla Statale, e dopo un mese e mezzo di lezioni posso vedere la differenza tra studiare cose che devi studiare per forza e studiare qualcosa che ti piace.
(Non che poi Economia non mi piacesse in generale, ma c'era decisamente troppa statistica e troppa matematica, cose con le quali non ho mai avuto un bel rapporto). 
L'unico problema, al momento, è che non mi bastano i crediti per fare tutti gli esami che voglio DDD: 
(Sì, lo so, l'entusiasmo scemerà presto. Fatemelo godere nel frattempo).
Tra l'altro ho scoperto che Storia è la facoltà dei pentiti. Gente che viene da Infermieristica, Giurisprudenza, Medicina, Biotecnologia, Chipiùnehapiùnemetta, gente che dopo trent'anni di lavoro si rimette sui libri, gente che non sa chi è, dove va, quale treno prendere per tornare a casa...
Insomma, mi trovo bene <3 In più mi sono già fatta una minicompagnia stupenda, con cui mi diverto da morire. 

Adesso devo solo cercare di regolarizzare i miei bioritmi sparati alla cazzo, venire a patti con il fatto che c'è un freddo porco, ribattere al pc le 300 pagine di appunti che da sole non hanno intenzione di riscriversi, studiare il manuale di Storia Contemporanea che tanto son solo 700 pagine più le 400 dei due libri a scelta, e smetterla di immaginare al posto del professore di Storia Medievale una tartaruga con gli occhiali (E' UGUALE, HA PURE IL COLLO RETRATTILE *O*). 

'Nsomma, sono viva, sto bene, e volevo solo togliere un po' di polvere dal journal XDDD
BTVS

We're all of us stars, we're fading awaaaaaay

*spolvera frettolosamente gli angoli del journal*

Ho una magnifica e duratura relazione con il mio libro di economia, con il quale condivido spesso e volentieri l'intimità del letto, del divano, dei treni, e a volte anche del cesso. Ormai saremmo anche pronti al matrimonio, ma lui è reticente. Dice che non lo capisco, che non apprezzo come dovrei le qualità nascoste dei suoi paragrafi, che mi limito a sfogliare aspetti che dovrebbero essere largamente approfonditi.
"Fossi un po' più corto" gli rispondo io. Al che lui si sente offeso nella sua virilità.
Tutti uguali gli uomini.

Per quanto riguarda la vita sociale, fonti altamente plausibili (leggi fidanzato - quello vero, stavolta), hanno messo in giro voci di una mia dipartita, che sono stata costretta a smentire con la solita formula di rito: ARGHcofgjiogESAMIzxjpoolkopjiMIODDIONONCELAFAROMAIcnrihg400PAGINE??????AaqsadMUOIOOOOOOOOOT___T Sto studiando.

Insomma è un periodo un po' intenso questo, della serie che vorrei tanto prendermi una pausa da me stessa. Tipo come in quei cartoni animati che dei personaggi si vede solo il bianco degli occhi con dentro la scritta "Non ci sono, passate più tardi".
Sì, bè, umanamente sarebbe leggermente raccapricciante, questo ve lo concedo.



(Sono in loop con gli Oasis. Di nuovo. I miei genitori minacciano di farmi volare dal balcone insieme allo stereo e ai CD)
BTVS

[Elenco puntato assolutamente random]

  1. Tanti auguri (ovviamente in ritardo, perchè sennò io non sarei io e l'equilibrio del mondo non sarebbe più equilibrato), a el_defe. Comunque il mio regalo è (stranamente) arrivato puntuale insieme agli altri diecimila U.U
  2. Devo iscrivermi ad un corso simil-yoga che insegni a controllare la rabbia. Non per altro ma quando mi incazzo dico sempre tutto quello che penso e questa non è cosa buona, dal momento che io di certe persone penso cose molto maleducate.
  3. Fanculo agli elementi accidentali del negozio giuridico. Fanculo davvero, perchè sono semplicissimi epperò non me li ricorderò MAI. MAIMAIMAI.
  4. Mi è tornata la fissa dei Green Day e solo il cielo sa perchè.
  5. Ho in programma una visita di contrabbando alla Mondadori vicino a casa mia. Il problema più grosso sarà imboscare la bustona dei libri quando torno a casa. Madre ha sviluppato un olfatto che neanche un cane antidroga.
  6. Come si fa a scaricare uno che hai già scaricato una volta - nemmeno troppo velatamente, tra parentesi - senza offenderlo fino alla fine dei suoi giorni? Perchè io vorrei essere gentile e carina, davvero. Ma la gente poi mi prende per scema -__-"
  7. Non so dove state voi, ma ieri sera qui è venuto il Signore dei temporali. Ho dormito con la gamba di mia sorella intorno al collo e la testa in precario equilibrio su Polone, il suo ingombrante e scomodissimo peluche che doveva per forza dormire in mezzo a noi. Un giorno gli darò fuoco, è una promessa.
  8. Sto seriamente, ma seriamente pensando di iscrivermi a bigbangitalia. Che, voglio dire, è ridicolo. La mia media per storia gira intorno alle 400 parole. Impeditemi di suicidarmi, please.
  9. Ho tante tante cose da fare/recuperare/commentare e lo farò, davvero. Prima o poi.
  10. Non lascio un elenco puntato a nove, nemmeno quando non più niente da dire. E' una questione di principio.

Bye <3
BTVS

Random stuff \0/

Io non ho una coscienza molto sviluppata, eppure ci sono cose – tipo il non studiare – che mi fanno venire sensi di colpa paragonabili a quelli di un omicida.
E la cosa peggiore è che i sensi di colpa mi fanno venire degli incubi spaventosi, dove il mio subconscio dà il meglio (o il peggio) di sé.
In sintesi, stanotte mi sono svegliata urlando e non ho più chiuso occhio, e a quanto pare il motivo è che non sto studiando abbastanza per un esame che devo dare fra tipo un mese e mezzo.
Che qualcuno mi salvi da me stessa çOç

Collapse )

Vi stupisco se vi dico che non ho mai studiato tanto come stamattina? Non credo.

E ho bisogno di un bravo psicologo, lo so.

 

BTVS

[Titless]

Ho deciso: per un bel pezzo niente concorsi, ecco.
Sotto questo punto di vista io sono inqualificabile. Ho un mese per consegnare? Scrivo il tutto la settimana prima. Ho tre mesi? Cinque giorni prima.

Ho un cervello inversamente proporzionale.
Questo per dire che ieri ho sclerato come una matta pur di finire in tempo una longfic per il torneo di Writers Arena, e se mi conoscete abbastanza bene dovreste sapere del mio rapporto tormentato con le long fiction (leggi: ne ho iniziate dieci e ne ho finite due – ed erano entrambe per un concorso).
Btw il bilancio della prima settimana di università è abbastanza alto. In primo luogo sto seguendo un corso di informatica generale che è amore puro *O* amo l’ometto che ci fa da insegnante, anche se ha un’avversione per microfoni e lavagne luminose.
Anche alcune altre lezioni si stanno dimostrando veramente interessanti, in più ho compiuto il grande passo: dai miei grossi, ingombranti, quaderni a spirale ai piccoli e discreti quadernetti normali. Sarà una tortura rinunciare ai miei amati fogli volanti, ma la situazione all’interno della mia borsa sta diventando tragica.
Ho anche cominciato a leggere Le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin, con grande disperazione della mia famiglia, visto che ho avuto la cattiva idea di informarli che si tratta di una saga. Una lunga saga.
Oggi vado a prendere il secondo volume, per inciso \0/
E, uhm, poi volevo dire che non mi sono dimenticata dello stump the writer, e che le vostre fic stanno arrivando. Insomma, prima o poi. Magari vi faccio il regalo per il prossimo Natale XD

Au revoir ^^